CURIOSITÀ
Tutto quello che c'è da sapere di Zenko e della cucina giapponese
Consigli di Zenko

Non esiste un ordine preciso da seguire nella scelta dei piatti, potete tranquillamente alternare i vari tipi di sushi secondo il vostro gusto.
Se la vostra scelta è un piatto di sushi misto, Zenko vi consiglia di cominciare dal sushi arrotolato perchè col passare del tempo le alghe nori, essendo a contatto con il riso, si inumidiscono rendendole meno croccanti.
Per meglio gustare i sapori, sarebbe opportuno consumare prima il sushi di pesce bianco, più delicato, e poi passare a quello preparato con tonno o pesce azzurro.
 

Sashimi

Si mangia con le bacchette: prendete le fettine di pesce una per una, intingetele appena nella salsa di soia, nella quale avrete sciolto una punta di wasabi.

Sushi

Potete mangiarlo anche con le mani, apprezzeremo il vostro gesto perchè, ricordiamo, è nato per essere consumato per strada.
Prendete un nighiri con la mano destra, tenetelo tra il pollice e l’indice e passatelo velocemente nella salsa dalla parte della guarnizione del pesce.
Portatelo alla bocca così, in modo da sentire prima il sapore del pesce e del condimento. Mangiate i pezzetti di sushi in un solo boccone, e non intingeteli mai dalla parte del riso, o vi si disferanno tra le dita.
Non esagerate con salsa di soia e wasabi: servono a esaltare il gusto dei cibi, non a coprirlo o stravolgerlo.
Se usate le bacchette, ricordate di non portarle alla bocca senza cibo: è contrario all’etichetta.
 

Il té verde del Giappone

Tè VERDE o CHA NO YU era in origine consumato solo dai monaci che praticavano lo Zen e fu a lungo riservato agli aristocratici ed ai signori. La leggenda racconta che sia stato Bodhidharma, un monaco buddhista del VI secolo, a creare la pianta de tè: durante i nove lunghi anni di meditazione, per timore di addomentarsi e venire meno al suo impegno,decise di tagliarsi le palpebre, che caddero sulla terra dando vita alla pianta del tè. Il giappone è il regno della cerimonia del tè,rito antichissimo, tutt’oggi praticato, dietro al quale si nasconde una vera e propria filosofia di vita.
Il rituale si svolge nella cosiddetta “stanza del tè” che può trovarsi all’interno di un’abitazione o meglio essere in una zona separata dalla casa, spesso situato in un perfetto equilibrio e armonia all’interno dei giardini.
Il tè verde giapponese è rinomato per il suo aroma fine e delicato, è sempre presente a tavola e viene servito caldo, sia in inverno che in estate.
 

Tutto quello che c'è da sapere di Zenko e della cucina giapponese